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  • Immagine del redattoreCircolo Esperia

Comites Bruxelles: il bilancio del presidente Napolitano

Autore: Alessandro Butticé / AISE

La comunità italiana a Bruxelles si prepara alle elezioni del Comites che, il 3 dicembre, vedranno in lizza ben quattro liste, contro le due delle precedenti elezioni.

In vista di questo appuntamento, caratterizzato purtroppo da uno scarsissimo numero di iscritti alle elezioni di cittadini che potranno votare rispetto agli oltre cento mila iscritti all’AIRE nella circoscrizione di Bruxelles, i candidati della lista Esperia hanno incontrato mercoledì 17 novembre, in un pubblico confronto, il Presidente uscente del Comites di Bruxelles, Raffaele Napolitano.




L’incontro è stato un interessante e schietto dibattito sul ruolo di questo importante organo di rappresentanza della comunità italiana in Belgio, sul lavoro fatto negli ultimi anni e le prospettive future, tra interessi dei partiti, che dovrebbero essere estranei a questo tipo di elezioni, e bisogni reali dei cittadini residenti all’estero.

Raffaele Napolitano ha messo in evidenza i successi, ma anche i limiti del suo mandato, mettendo l’accento sullo spirito di servizio alla cittadinanza che deve improntare chi vuole affacciarsi nel mondo dei Comites.

L’interessante dibattito, moderato da Antonio Cenini, fondatore e animatore di Esperia, circolo culturale ispirato ai valori europeisti di matrice liberale e popolare, ha messo in luce anche alcuni aspetti critici della vita degli italiani residenti all’estero. Quali i servizi offerti dal Consolato di Bruxelles ai cittadini che si trovano in situazioni di emergenza, come può essere quella della perdita o il furto di una carta d’identità o di un passaporto, che necessitano una nuova e rapida emissione.

È stato a tale proposito messo in evidenza lo spirito di servizio, definito “eroico”, della ventina di impiegati consolari di Bruxelles che, diretti dal capo della cancelleria consolare Flavia Fratoni, da soli gestiscono una popolazione iscritta all’AIRE più vasta di una città italiana delle dimensioni di Udine.

Il nuovo Comites dovrà quindi sensibilizzare il MAECI ed il Governo sulla necessità di dotare di adeguate risorse umane un Consolato che gestisce una popolazione italiana residente nella capitale europea in costante crescita.

In vista delle elezioni del 3 dicembre, per le quali stanno già arrivando al domicilio degli iscritti le schede elettorali, abbiamo chiesto ai rappresentanti delle quattro liste di presentarci succintamente il loro programma. Ve le riportiamo nell’ordine di iscrizione delle liste presso il Consolato.

INSIEME PER FARE

"Insieme per fare è l'unica lista unitaria, progressista ed europeista in corsa per il Comites di Bruxelles”, ci ha detto Benedetta Dentamaro. “Lavoriamo per il cambiamento, l'innovazione e l'inclusione nel nuovo Comites. Vogliamo recuperare la funzione del Comites di rappresentare le istanze di tutti i cittadini italiani e di coordinare gli enti ed associazioni attivi sul territorio. Riteniamo essenziale potenziare l'informazione e la trasparenza: cos'è il Comites? cosa fa? dove trovarlo? Intendiamo promuovere la cultura e gli artisti italiani in Belgio, ma anche la mobilità verso l'Italia di ricercatori e professionalità richieste dal PNRR italiano. Ci sta a cuore il dialogo tra le generazioni di emigrati italiani e in quest'ottica sosteniamo da un lato gli scambi studenteschi e dall'altro l'educazione digitale. Crediamo che il Comites di Bruxelles, per la sua posizione, debba fare da ponte tra la comunità italiana e la 'bolla europea', diffondendo le opportunità UE anche in collaborazione con gli uffici regionali".

MOVIMENTO DELLE LIBERTÀ

“Il Movimento delle Libertà (MDL) è un movimento politico che riconosce e promuove la più ampia partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, sociale e nelle istituzioni”, ci ha detto Massimo Romagnoli. “Garantisce il principio di pari opportunità, secondo lo spirito della Costituzione italiana. Si propone, in tal senso, di sviluppare iniziative culturali, sociali e politiche volte alla diffusione di tali principi e valori. L’Mdl difende i diritti degli italiani all’estero e si prefigge di dar voce alle loro istanze. L’Mdl, è un’organizzazione totalmente indipendente, autofinanziata e costituita da una struttura operativa con sede a Bruxelles e ramificazioni in Italia e in Europa.

Vogliamo più risorse ai Consolati per offrire più servizi ai nostri connazionali. Facilitare il rilascio e rinnovo dei documenti d’identità e delle altre formalità burocratiche.

Ma anche la tutela del Made in Italy per tutti i settori rilevanti, la cancellazione dell’imposta erariale e di quelle locali sulla prima casa e della tassa sullo smaltimento dei rifiuti per gli italiani all’estero. Ci impegneremo per la costituzione nei Comuni d’Italia, di un assessorato per gli italiani all’estero e similmente valutare l’apertura di uno sportello per gli italiani, nei vari comuni di Bruxelles. Vogliamo infine promuovere e diffondere la cultura e la lingua italiana ed il riconoscimento della certificazione degli Istituti italiani di Cultura e la possibilità di accedere a fondi e finanziamenti europei per giovani, imprenditori e start-up.”

ESPERIA

“Nata nel 2019 e forte di una rete di oltre 250 professionisti delle istituzioni e del settore privato, Esperia si presenta alle elezioni Comites con una lista che vuole offrire analisi, contenuti e proposte di qualità. Costruite attraverso dibattiti aperti, a tutti i politici e agli italiani di buona volontà”, ci ha detto Cristiana di Luggo di Avini, unica capolista donna delle quattro liste. “Vogliamo aiutare i nostri concittadini nei rapporti con il Consolato e le amministrazioni in Belgio, incluso lo svolgimento delle pratiche amministrative. A tal fine creeremo un numero di contatto con orari fissi settimanali ed un indirizzo email unico per tutte le richieste.

Vogliamo poi sostenere l’imprenditoria ed il saper fare italiano, fornendo informazioni su fondi e bandi regionali e locali e supporto nella presentazione delle domande. Vogliamo promuovere ad ogni livello politiche pubbliche che favoriscano la crescita e creino opportunità per gli italiani in Belgio.

Ci impegniamo a creare una rete d’informazione che promuova lo scambio di opinioni e favorisca lo sviluppo professionale degli italiani residenti a Bruxelles.

Promuovendo la cultura italiana, compresa la diffusione e l’insegnamento della lingua italiana, intendiamo stimolare il dibattito politico organizzando regolarmente incontri con esperti e politici di spicco italiani ed esteri sui principali temi di attualità”.

RETE ITALIA

“Per le prossime elezioni del Comites, insieme ad altri cittadini residenti nella Circoscrizione di Bruxelles, Brabante e Fiandre abbiamo deciso di formare una lista civica ed apartitica dal nome “Rete Italia” nella speranza di poter portare una ventata di aria fresca nel sistema della rappresentanza degli Italiani all’estero”, ci ha detto Claudio Vernarelli. “La lista, fondata sul principio del cambiamento, innovazione ed inclusione è ancorata ai principi della Costituzione Italiana. Attuare un patto generazionale all’interno della nostra comunità̀; favorire la cittadinanza attiva, inclusiva e la partecipazione democratica dei cittadini all’estero. Valorizzare e far crescere il “Sistema Italia”, nell’ottica di una Rete. Un Comites di vetro: trasparenza negli atti amministrativi e legalità̀ come principi guida.

Vogliamo un Comites che abbia il coraggio delle proprie idee, la forza della passione e la concretezza del fare il bene per tutta la comunità”.

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